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In questi giorni sono stato contattato dai giornali locali in vista dell'inaugurazione del nuovo anno accademico (2020-2021) che, come sapete, non è in programma in questo anno solare. A tutti ho ribadito che appena ci saranno segnali di un allentamento della emergenza sanitaria programmeremo le attività possibili, ma ho anche ribadito quanto detto nell'ultima Assemblea dei soci: "Nella prossima estate – il venticinquesimo anno di attività – scade anche il mandato triennale del Direttivo e si dovrà procedere ad elezioni con la partecipazione attiva di tutti i soci, ci auguriamo che un certo numero di voi sia disponibile a far parte del Direttivo per il triennio 2021- 2024 e mettersi in gioco nelle cariche rappresentative, a partire dalla presidenza che conta di non più candidarsi". Rinnovo dunque l'appello ai soci: fatevi avanti.

L'attuale direttivo è composto da undici persone, di cui due hanno già dichiarato che non si candideranno più. Il nuovo Statuto dà la possibilità di estendere il Direttivo fino a tredici componenti, dunque c'è spazio per quattro nuovi ingressi. Il sottoscritto non accetterà più l'incarico di presidente ma è disponibile a far parte del Direttivo, come credo la gran parte degli attuali componenti. Si tratta dunque di accogliere nuove candidature e tra queste un/a nuovo/a presidente che sarà affiancato da tutti noi. Senza questa precondizione non sarà neppure proponibile, credo, una nuova elezione del Direttivo.

Ci tendo però a ricordare che in questi tre anni abbiamo fatto diversi tentativi in questo senso, evidentemente con pochi risultati, non credo sia finito un ciclo, anzi, credo ci sia margine per proporre ancora molte cose in ambito culturale a Sant'Antonino e in Valle di Susa, ci vogliono però nuove risorse. Io ho venticinque anni di Unitre sulla spalle, sono un po' affaticato e non sempre in ottima forma.

Mi auguro che questo invito venga accolto.

Piero Del Vecchio