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pilonevotivoTalpinellaÈ finalmente arrivato il momento tanto atteso da fedeli ed estimatore del patrimonio artistico e storico del paese: due piloni votivi della frazione Cresto sono stati restaurati ed ora saranno benedetti dal parroco don Sergio Blandino domenica 6 agosto, festa della borgata. Un risultato importante raggiunto grazie alla collaborazione creatasi tra privati, parrocchia, Università della Terza Età e Comune. Si tratta dei due manufatti edificati tra metà Ottocento ed inizio Novecento, il primo si trova sul sentiero che dalla località Maisonetta porta al Cresto in regione Talpinella ed era di proprietà di Eli Suppo. Il secondo si trova sul sentiero che da Vaie, regione mulino di Cantarana porta alla borgata ed era di proprietà di Marco Mapelli. “Sono molto soddisfatto – ci dice il parroco – perché un altro importante bene artistico e architettonico, segno della devozione popolare del paese torni allo splendore che merita, così come sta avvenendo per la chiesa parrocchiale. Un gesto di rispetto verso chi ci ha preceduto e di amore verso quanto ancora ci lascia il nostro passato. Un grazie di cuore a quanti si sono adoperati per ottenere questo risultato”. Il percorso che ha portato a questo esito è stato piuttosto complesso: si è trattato prima di individuare i proprietari, recepire la loro positiva intenzione di donare il bene alla parrocchia - condizione fondamentale per avviare il restauro da parte dell’ente religioso e accedere a finanziamenti pubblici – espletare tutte le operazioni catastali, stendere un progetto, farlo approvare delle sovrintendenze ai beni artistici ed architettonici del Piemonte, cercare le Ditte specializzate, reperire i fondi necessari e seguire i lavori. Punto di riferimento per tutti i soggetti intervenuti è stato Piero Del Vecchio, direttore dei corsi Unitre e assessore in Comune, che ha goduto della fiducia degli interessati e ha seguito con pazienza e determinazione ogni passaggio. “il momento più brutto – ci dice - è stato nell’autunno scorso quando ci siamo accorti che il pilone di Talpinella stava scivolando pericolosamente a valle, abbiamo provveduto ad imbragarlo ed ho accelerato quanto ho potuto per raggiungere il risultato. Mi dicevo, manca poco e ci siamo non può cadere ora. E così è stato”.  Domenica 6 agosto la comunità si radunerà presso la cappella della Maisonetta alle ore 17,30 per poi raggiungere prima il pilone di Talpinella poi quello detto della “galera”. Su entrambi la benedizione del parroco, poi una “merenda sinoira” presso il parco “Ilse Shölze Manfrino” al Cresto. Alle ore 20,30 la S.Messa sul piazzale parcheggio del parco e l’esibizione del Coro Vallesusa, nell’intervallo una breve proiezione di diapositive sull’argomento. Per l’occasione sarà proposto un piatto unico ad offerta libera, il ricavato andrà a coprire le spese per il restauro che si aggirano attorno ai 20 mila euro. L’iniziativa è proposta dalla parrocchia in collaborazione con l’Unitre, il Comune, il bar ristorante Sentiero dei Franchi, la squadra AIB che ha pulito i sentieri di accesso, e gli esercizi commerciali Crai, Di per Dì, biscottificio Rege Turo, panificio Cantore, Casasco vini, macelleria Borello e il ristorante della Cooperativa.
Comunicato stampa pubblicato sui giornali locali
la prima settimana del mese di agosto 2006.
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