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il nuovo totem alla stazione ferroviaria.internetDi stazione in stazione, il settimo Totem è arrivato. Un po’ in ritardo, certo, ma c’è. Si conclude così la posa dei pannelli di grande formato, alti 240 per una larghezza di 80 cm montati su struttura metallica triangolare ancorata al pavimento, noti come Totem, del progetto “Prossima stazione…Arte e Cultura Alpina” realizzato d’intesa con le amministrazioni locali e una rete di Associazioni culturali. Scopo dell’iniziativa è quello di offrire al turista o al visitatore di passaggio una prima guida alle bellezze artistiche ed architettoniche meritevoli di una visita sia del luogo in cui è posto il pannello che delle immediate vicinanze. “La posa era prevista la settimana precedente il Natale, ci dice il presidente dell’Unitre Paola Comolli, ma abbiamo preferito attendere il nulla osta delle ferrovie. Crediamo possa essere intesa come una bella anticipazione della festa del paese”. Dopo Avigliana, Sant’Ambrogio, Bussoleno, Susa, Oulx e Bardonecchia ecco dunque Sant’Antonino. Tra le località meritevoli di una segnalazione nei Comuni limitrofi sono state individuate la chiesa parrocchiale di Vaie, il santuario di S. Pancrazio e il Museo Archeologico mentre per Villar Focchiardo oltre alla chiesa parrocchiale sono menzionate le Certose di Montebenedetto e Banda e la struttura di Cascina Roland. Per Sant’Antonino, un cenno a Via Torino e all’antica Farmacia, la frazione Cresto e la chiesa parrocchiale. Tutte le didascalia sono state preparate dall’Unitre, che ne ha anche predisposto la traduzione in inglese e francese. Il progetto complessivo ha beneficiato di un finanziamento di 15mila € da parte della Regione Piemonte, mentre sono stati a carico di ciascuna Associazione promotrice sul territorio, in questo caso dell’Unitre, 500€ quale quota di cofinanziamento. “Siamo grati alle amministrazioni di Vaie e di Villar Focchiardo che hanno elargito un contributo economico in tal senso, riprende Comolli, un gesto di sensibilità che abbiamo molto apprezzato”. La posa è stata effettuata, poco prima di Ferragosto, dagli operai del Comune di Sant’Antonino con l’aiuto dei volontari Unitre.
Comunicato pubblicato sui giornali locali, agosto 2010