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il nuovo totem alla stazione ferroviaria.internetNon si può certo dire che l’Unitre non sia stata negl’anni un’Associazione attenta al patrimonio storico e architettonico del territorio. Anzi. Iniziammo nell’autunno del 1997 con la pubblicazione di un Borsa di Studio del valore di un milione di lire per una “Ricerca o tesi di laurea su uno o più aspetti della storia e delle tradizioni santanoninesi, con particolare riferimento al recupero del patrimonio culturale dell’anziano”. Si voleva con questo incentivare i giovani studenti delle Secondarie Superiori o laureandi a studiare il nostro territorio e interpellare la “memoria orale” degli anziani. L’iniziativa su portata avanti per tre anni, valorizzammo il lavoro della giovane Elisa Cattero il 17 ottobre 1998 in occasione della cerimonia di inaugurazione, pubblicammo la tesi di Michela Favro e Federica Turco sui Certosini in Valle di Susa nel giugno 2000, incentivammo una ricerca sulla Cooperativa di Sant’Antonino.
Sostenemmo i lavori di restauro del campanile e quelli del restauro del mobile della sacrestia della Cappella del Cresto che diede origine ad un progetto più complessivo di intervento su tutto l’edificio e sui piloni votivi. Progetto complesso e atteso da anni, che l’Unitre avvia nell’autunno del 2004 con il consenso della parrocchia e dei proprietari dei piloni votivi e che troverà conclusione nel 2011 con un restauro conservativo, autorizzato dalla Soprintendenza per i Beni Storici, Artistici ed Etnoantropologici del Piemonte, eseguito da Ditte specializzata e con materiali idonei (si veda a questo proposito la ricca documentazione proposta nello spazio “Progetti realizzati” di questo sito) ed un investimento complessivo di 108mila €. Nel mese di maggio del 2004 abbiamo provveduto al restauro dell’affresco posto sulla parete esterna sull’edificio di via Torino dove ha sede lo Studio Fotografico Pangrazi.
Accanto agli interventi di restauro, abbiamo provveduto a posare numerosi “pannelli storico illustrativi” sugli edifici civili e religiosi. Iniziammo il 27 ottobre 2002 con la posa di quello dedicato alla chiesa parrocchiale, seguirono gli altri: cappelle di S. Antonio, S. Rocco, Maisonetta e Cresto, la Farmacia, la Stazione Ferroviaria in occasione dei 150 anni della linea Torino - Susa, la IREM a ricordo dei dieci anni dalla scomparsa di Mario Celso, la Stazione dei Carabinieri Reali in occasione dell’inaugurazione di Via Nassirja nel 2004, la Chiesa Evangelica Battista in occasione dei suoi primi cento anni di presenza in paese. Seguono quelli alle Cappelle di Pian del Roc e dei Chiesali, sul palazzo comunale in ricordo dei dieci ostaggi (ottobre 1944), sulla palestra della scuola media (maggio 1944) in ricordo dell’eccidio di 17 civili e partigiani e sulla casa di Ilse Schölze Manfrino che collaborò con i partigiani e aiutò la popolazione nei 20 mesi della Repubblica di Salò.
Tutti i pannelli sono corredati di note storiche tradotte in francese e inglese e alcune fotografie d’epoca.
Sensibilità che, quando richiesta, abbiamo messo in campo anche a Vaie e Villar Focchiardo, ricordiamo la pubblicazione di due “Quaderni della memoria” dedicati a Vaie e la collaborazione alla stesura del testo del pannello posto accanto alla pietra di confine tra i territori di Sant’Antonino e Vaie. L’organizzazione di alcune serate culturali sulla storia di Villar Focchiardo. Sempre in tema di storia e cultura locale, rinviamo a quanto relazionato alle pagine “Il laboratorio della memoria” e “Progetti realizzati”.