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borghinfestalogoNell’estate del 1997 il nostro ex presidente, Piero Del Vecchio, tra i numerosi faldoni dell’Archivio Storico Comunale di Sant’Antonino individuò due Atti di Affrancamento, uno datato 18 ottobre 1798, l’altro 21 giugno 1599: il paese in epoca medievale e moderna era sottoposto a due giurisdizioni quello dell’abbazia di S. Giusto di Susa e della Sacra di S. Michele. Il Direttivo convenne di farne oggetto di un investimento culturale, ovvero procedere alla trascrizione degli Atti, affidare il materiale ad uno studioso per l’analisi storica, provvedere alla pubblicazione di due “Quaderni della memoria”, ideare una festa popolare per “segnare” il valore dell’evento. Si scelse la data del 21 giugno. Per l’analisi dei testi fu incaricato il prof. Sandro Lombardini ricercatore presso l’Università di Torino, della trascrizione dei documenti se ne occupò Del Vecchio.
Sabato 19 giugno 1999 l’Unitre organizzò un Concerto di musica classica e la lettura, da parte dell’attore Marco Alotto, di una parte dell’atto di affrancamento resa più comprensibile agli ascoltatori. Il numeroso pubblico intervenuto mostrò di gradire la proposta e il Quaderno che fu dato in omaggio.
L’anno successivo, sempre al sabato sera, si organizzò ancora un concerto di musica classica e l’esibizione, sul sagrato della chiesa, del Gruppo Storico Marchesa Adelaide di Susa. Il 21 marzo 2001 l’Unitre invitò le associazioni del paese a condividere il programma dell’iniziativa, lo stesso fece con il Comune, la Comunità Montana Bassa Valle di Susa e Val Cenischia, la Provincia di Torino e la Regione Piemonte.
La collaborazione con la Scuola di Cirko di Grugliasco, fondata e diretta da Paolo Stratta, e con il Museo d’Arte Contemporanea del Castello di Rivoli divenuta via via sempre più coinvolgente hanno reso Borghinfesta un vero momento di festa con migliaia di visitatori attratti dalle performance dei diversi gruppi di artisti o singole esibizioni, coinvolti nelle danze e nei canti popolari, attratti dalle prove artistiche delle grandi installazioni ad opera dei bambini e degli educatori del Dipartimento Educativo del Museo del Castello di Rivoli.
In occasione della manifestazione, la via centrale del paese – via Torino – nel tratto compreso tra via Roma e via A.Abegg, ovvero circa 700 metri, sarà chiusa al traffico veicolare dalle ore 19 alle ore 24 circa per lasciare spazio ad una grande festa di artisti, musica, gioco, mostre ed eventi culturali dove le curiosità di ogni età sono soddisfatte.
Furono realizzate otto edizioni, ciascuna delle quali vide la presenza costante di diverse migliaia di visitatori, ci si fermò per la crescente difficoltà nel reperire sostegni economici da parte di Enti e privati e il frapporsi di sempre nuove incombenze burocratiche.
 
Caratteri essenziali:
  • collaborazione con il Dipartimento Educativo del Museo d’Arte Contemporanea del Castello di Rivoli e con la “Scuola di Cirko” di Grugliasco per l’allestimento degli spazi artistici per i bambini e degli spettacoli degli artisti di strada,
  • collaborazione con numerose associazioni, gruppi musicali ed artisti per la proposta di mostre ed eventi collaterali,
  • collaborazione con l’Università degli Studi di Torino e gli Istituti di ricerca per i Convegni storici e gli eventi culturali,
  • collaborazione con la Provincia di Torino e la Regione Piemonte, settori enogastronomici e dell’eccellenza artigiana, per la valorizzazione dei prodotti del territorio, unici ad essere ammessi all’evento.