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Il 21 maggio 2016 l'Unitre ha compiuto venti anni di attività e ha festeggiato l'avvenimento con una bella gita sociale a Santena e Cavour e la pubblicazione di un "Numero unico" a riepilogare la sua storia. Qui di seguito pubblichiamo la presentazione del presidente Paola Comolli.
 
Il percorso qui brevemente tracciato, testimonia il ruolo da protagonista che l’Unitre ha avuto, in questi venti di attività, nel panorama culturale della Valle di Susa.
Non avevamo ancora preso dimestichezza con il calendario del primo anno accade­mico che già lavoravamo, su incarico della Comunità montana bassa Valle di Susa, ad una ricerca sulle ricette della tradizione valsusina, diventato poi un libro proposto nel­lo stand valsusino ai Campionati mondiali di sci alpino svoltisi a Sestrières nel 1997.
Orgogliosi del nostro territorio, lo abbiamo studiato, fatto conoscere e ne abbiamo avuto cura, come testimoniano, ad esempio, il restauro dei piloni votivi e della cap­pella del Cresto (2004-2011) o l’opera “Aghi, fili e racconti. Ricami, arti d’ago, abiti e corredo tradizionale nelle Valli di Susa e Sangone tra Ottocento e Novecento» (2014).
Entusiasmo, intraprendenza e affidabilità che abbiamo messo in campo in moltissime occasioni e che hanno contribuito a costruire il consenso e la stima di cui gode la nostra Unitre.
Una vivacità culturale che è apprezzata non solo dai soci di Sant’Antonino, Vaie e Villar Focchiardo ma anche nei diversi Comuni della Valle di Susa: Susa, Bussoleno, Bruzolo, Borgone, Condove, Avigliana ... Torino.
Guardando al futuro, non mancano le idee né i progetti: il recupero funzionale del mulino Bergoglio di Vaie e del rifugio antiaereo di Sant’Antonino, la pubblicazione di un libro, con il concorso di alcuni giovani del paese, sui cento anni dall’Unità d’Italia a Sant’Antonino, la formazione di giovani guide ai beni storico artistici del paese, l’utilizzo di Qr/code per presentarli ai turisti attraverso il sito Internet della nostra associazione.
Tutto ciò è stato, e sarà ancora possibile, grazie ad una Segreteria efficiente e all’en­comiabile lavoro volontario del Direttivo, del suo straordinario spirito di servizio al territorio, di tanti soci studenti, al vivace scambio di idee e di progetti, alla disponibi­lità al confronto che ha arricchito le nostre vite e reso possibile tante belle occasioni di aggiornamento culturale, di prevenzione alla salute, di opportunità di sviluppare le proprie capacità creative.
Una bella storia, una bella esperienza, un progetto da valorizzare.
Buon compleanno a tutti!