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L’Università della Terza Età passa il testimone. O almeno ci prova per la parte relativa alla valorizzazione del patrimonio storico e artistico di Sant’Antonino. Lo fa nel modo più congeniale alla sua storia e al suo mandato statutario: formare dei giovani alla conoscenza della storia, dell’arte e dell’architettura del proprio paese per diventare in futuro protagonisti di iniziative in tal senso. “Nelle scorse settimane, ci dice Piero Del Vecchio responsabile del Laboratorio della memoria Unitre, ho incontrato il parroco don Sergio Blandino e ci siamo confrontati su alcune idee di fondo che si concretizzeranno in iniziative condivise fra qualche mese, su tutte la necessità di valorizzare il patrimonio artistico della chiesa parrocchiale, a partire dal ciclo di affreschi medievali e la cappella del Cresto”. Così venerdì scorso nella sede Unitre, sette volontari (Andrea Andolfatto, Mattia Davriù, Carola Giacometti, Elisabetta Finessi, Paolo Magrini, Samantha Lombardo, Marta Pirino) hanno fatto un primo passo in questa direzione. L’Unitre a partire dalla prossima primavera organizzerà degli eventi culturali con visite guidate e conferenze per offrire l’opportunità di conoscere un po’ più a fondo il paese ai suoi abitanti e ai visitatori. Le iniziative saranno precedute da momenti formativi cui il gruppo parteciperà. “Legheremo l’idea dell’imparare facendo a quella dello studio vero e proprio, ci dice il presidente Unitre Paola Comolli, e cercheremo tutti i contatti possibili per agganciare questi eventi ad iniziative già in essere a livello valsusino e non solo. Non trascureremo di valorizzare anche gli edifici civili del paese e l’archeologia industriale di cui il territorio di Sant’Antonino, Vaie e Villar Focchiardo è molto ricco”. Ma non è tutto, al gruppo di volontari è stato proposto di collaborare alle ricerche per l’edizione di un volume dedicato a Sant’Antonino e ai primi cento anni della sua storia dall’unità d’Italia. Libro a cui l’Unitre sta lavorando da qualche anno e che spera di portare in stampa nell’autunno del prossimo anno. “A loro abbiamo domandato di intervistare alcuni anziani del paese, ci dice Piero Del Vecchio curatore del volume, e di valutare la possibilità di effettuare alcune ricerche mirate nell’Archivio Storico Comunale e parrocchiale. Alcuni faranno l’una e l’altra cosa, io li aiuterò. Faremo il possibile per trasmettere anche questa modalità di lavoro, la storia del paese che ne verrà fuori sarà curata sia sotto l’aspetto storico scientifico sia sotto quello della memoria orale e fotografica”. Il gruppo, ovviamente, non è chiuso e quanti interessati possono contattare il presidente Unitre o Del Vecchio attraverso la Segreteria dell’Associazione (0119639980) aperta il martedì dalle ore 14,30 alle ore 16 e al venerdì dalle ore 9,30 alle ore 11.

Articolo apparso sui giornali locali, novembre 2015
 
Le fotografie della Galleria sono di Fabrizio Pangrazi, Piero Del Vecchio e Andrea Ludovici.