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La ricetta dei canestrelli vaiesi
Ricerca a cura dell’Università della Terza Età di Sant’Antonino
 
 
sagracanestrelloIngredienti:
1 /1,200 Kg.  farina ca.
6 uova intere
600 gr. zucchero
Scorza grattugiata di 4-5 limoni 1
500 gr. burro 2
2 bustine di lievito
1 pizzico di sale
½ bicchiere olio di oliva
 
 
 
1: A seconda della grandezza
2: Preventivamente ammorbidito a bassa temperatura
 
Varianti:
  • Una manciata di farina gialla
  • Una bustina di vanillina
  • Un cucchiaio di bicarbonato e un po’ di cremor tartaro al posto del lievito.
Curiosità:
Il cremor tartaro è fondamentale per la preparazione dei lievitati destinati agli intolleranti al lievito; è anche adatto ai vegetariani/vegani perché il lievito chimico contiene spesso uno stabilizzante, l’E470a, che può provenire da bovini o da suini.  Il cremor tartaro, inoltre, conferisce una morbidezza maggiore ai lievitati e li fa “gonfiare” senza appesantirli.
 

Esecuzione:

Sciogliere il burro in una pentola a fuoco lento e mescolare, lontano da fuoco, lo zucchero, le uova, le bucce di limone (solo la parte gialla) e la farina. Aggiungere il lievito e l’olio, mescolare. Lasciare riposare per 12 ore. Scaldare, possibilmente su una stufa a legna, l’apposito stampo a tenaglia per la cottura dei canestrelli e sistemare le palline di impasto, chiudere lo stampo e cuocere avendo cura di regolare la cottura su entrambi i lati. Un tempo ungevano lo stampo con una penna di gallina e l’olio tra una carica e l’altra.